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VIDEO PROGETTO DI CORTI MUSICALI

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Il video progetto culturale no profit IO RESTO A CASA – ASPETTANDO, costituito da 18 corti musicali, di Chiara Pasetti e Mario Molinari con l’adesione di Achille Lauro, è nato l’otto marzo 2020 con l’intento di raccontare gli sviluppi e le conseguenze dell’emergenza covid-19. Le canzoni di Lauro sono la colonna sonora di tutti i video.
 Hanno collaborato studenti liceali liguri e piemontesi, un partigiano, e artisti che interpretano, tra gli altri, Gustave Flaubert, Antonia Pozzi, Salvatore Quasimodo, Alda Merini, Camille Claudel, Friedrich Nietzsche, Eugenio Montale, Giacomo Leopardi: gli attori Lisa Galantini, Alberto Giusta, Massimo Rigo, Federico Vanni, e le cantautrici Cristina Nico, Sabrina Napoleone, Lu Colombo.
Fatta eccezione per il tredicesimo corto (“POVERA PATRIA”), i titoli dei video sono sempre tratti da versi di Lauro.
Tra i tanti, i temi trattati sono stati la resistenza, il lavoro, la festa della mamma, la festa della Repubblica, la solitudine, l’esame di maturità, giornalismo e democrazia.
Nel corto dedicato all’importanza della “buona informazione” hanno partecipato numerosi giornalisti italiani: Gad Lerner, Paolo Borrometi, Francesca Nava, Marcello Zinola, Cinzia Donati, Lara Ricci, Daniele Biacchessi, Mimmo Lombezzi, Alberto Toscano.
Le case editrici Astoria, Le Passage, Honoré Campion e Ippocampo hanno aderito concedendo l’utilizzo di immagini e brani da loro pubblicati.
A conclusione di questa prima parte del progetto è stata realizzata l’antologia “Visioni dal lockdown” di cinquanta minuti circa, proiettata per la prima volta presso i Chiostri di Santa Caterina di Finalborgo il 28 agosto e di prossima proiezione su piattaforme web.
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Lunedì 28 settembre, giorno in cui hanno riaperto tutte le scuole italiane e le università, il progetto è ricominciato con un nuovo titolo: ASPETTO LA FINE.
Achille Lauro ha rinnovato la sua adesione nei confronti dell’iniziativa e il suo primo brano scelto è stato Maledetto lunedì, dall’album appena uscito “1969 Achille Idol Rebirth”.
Il corto che apre questa seconda fase del progetto è intitolato “L’incognita” e vede la partecipazione di due studenti universitari di Novara, uno studente della scuola secondaria di primo grado di Genova e lo psicologo clinico Nicola Valentini, i quali illustrano alcune delle tantissime incognite di questo difficile momento. L’attore Massimo Brizi interpreta un brano di Gustave Flaubert inedito in Italia e l’attrice Lisa Galantini recita una poesia di Antonia Pozzi scritta nel settembre del 1938, dal titolo Morte di una stagione.
Il progetto vorrebbe proseguire con cadenza all’incirca mensile.
Saranno coinvolti attivamente studenti di diverse parti d’Italia con letture, video, brani, creazioni libere.
Si sceglierà ogni volta un tema connesso alla pandemia ma che possa far riflettere i giovani e tutti noi sui risvolti non solo sanitari bensì sociali, psicologici, economici di una «situazione estrema» (Susan Sontag) come quella che stiamo vivendo.
A tal fine verranno scelti anche personaggi del passato più o meno recente, non solo italiani, che hanno contribuito a segnare la storia delle idee e della cultura. Personaggi le cui vite sono un esempio di resistenza, coraggio, talento e partecipazione, che specialmente le generazioni giovani hanno bisogno, ora più che mai, di conoscere.
La struttura del video, di facile e veloce diffusione su youtube e attraverso i canali social, favorisce la possibilità di attirare più persone e la collaborazione attiva dei giovani stessi aiuta i coetanei a fruire del prodotto. I personaggi e i temi scelti verranno sviluppati dai ragazzi in diversi modi e verranno coinvolti, come nella prima parte del progetto, professionisti del mondo dello spettacolo a cui verranno affidate letture e altro.
L’idea è di procedere, per il momento, fino alla fine dell’anno scolastico 2020-2021.
Il lavoro di ideazione e coordinamento, come nella prima fase del progetto, è a cura di Chiara Pasetti e Mario Molinari.